Di se stesso

Racconti

01/03/2017

Di se stesso

 

E ha scritto solo di se stesso, egocentrico di merda, senza considerare me, la donna più dolce e fedele del mondo, bastardo, come se non lo avessi amato alla follia, come solo io so fare, come se non lo avessi fatto impazzire di amore e fatto aspettare per anni, prima di concedergli un bacio, e altri due prima di farci del sesso, ottimo sesso, come solo io so fare, perché son sicura che nessuna lo ha mai fatto godere come me, qual bastardo, ingrato ha scritto solo di se. Dopo avergli detto che lo amavo, nell’unico modo in cui si puà amare, e solo io so che esiste quel modo, dopo averglielo detto lui ha scritto di se e basta, senza menzionarmi, senza considerare che quello che è lui lo è solo grazie a me, unica donna importante e fondamentale della sua vita, e lui, incosciente ingrato e ignorante non lo ha capito, fortunato nel riuscire alla fine a stare con me, donna con le lettere maiuscole, e fortunato nel modo in cui sono riuscita a stare con lui, ignorante e piccolo uomo, ha scritto solo di se, dopo che io gli ho riversato fiumi di parole, valanghe di perle rare che solo io conosco, miliardi di illuminanti esternazioni che ha ascoltato sicuramente senza sentire, si permette di scrivere di se il bastardo. E adesso lo leggo, impazzito, maledetto,  e ha scritto di se stesso, non a me, ma di se stesso, e rileggo il suo messaggio, si, ha proprio scritto così: “Voglio il divorzio, vado via.”

 

Cesare

 

1 Marzo 2017