Il canone

Racconti

28/11/2016

Il canone

 

Inchinato, seduto sui tacchi delle sue scarpe, che lo tenevano in equilibrio con solo le punte, con la faccia quasi dentro il secchio della spazzatura, che era ovviamente dentro il mobiletto, sotto il lavello, schiacciava una noce, gli domando cercando di non metterlo in imbarazzo come mai fosse in quella posizione, anche se la risposta la immaginavo, infatti:

-Lo faccio per non rischiare di sporcare in terra con la noce mentre la apro.-

-E poi la mangi sempre con la faccia quasi dentro la spazzatura?-

-Si, così faccio meno fatica quando apro la prossima noce, salire e scendere da questa posizione è complesso.-

-Scusa ma se non hai nessuno che ti faccia le pulizie, non mi pare ti possano sgridare per dei pezzi di noce anche se cadono per terra, puoi sempre raccoglierli dopo, e credo sia sempre meno faticoso che fare il fenicottero in bilico davanti al secchio della spazzatura, oltre che così non mi sembra nemmeno igienico.-

-La spazzatura è la mia, inoltre salvaguardo pianeta e alberi evitando di usare un tovagliolino di carta.-

-Potresti prendere un piatto, non necessariamente un tovagliolo di carta. Probabilmente mangeresti molto più comodo, magari potresti guardare anche la televisione anziché la spazzatura.-

-Se usassi un piatto apparecchierei come si deve, ma scherzi? E quindi oltre ad usare comunque un tovagliolino poi dovrei sparecchiare e mettere a lavare tutto, pensa quanta energia poi servirebbe per lavare piatti e posate, e inoltre in televisione non c’è mai nulla e io non pago il canone per principio, tanto mica vengono a perquisirmi la casa.-

-Scusa, da quanto tempo non guardi la televisione, e se non la guardi, perché la hai?-

-Non guardo televisione da tanto e la ho perché uso lo schermo per vedere i concerti musicali che ho scaricato da internet, e non ho altre possibilità per vederli, infatti se proprio dovessero venire a cercarmi per il canone andrei da un avvocato e farei causa perché loro vorrebbero impedirmi di poter guardare i miei video musicali preferiti, o il video della quinta elementare di mia figlia.-

-In teoria il tuo ragionamento non fa una piega, ma ti posso chiedere come mai, dopo tutta questa saggezza e questa attenzione per la natura, tu scarichi concerti da internet, sicuramente senza pagarli!-

-Sono troppi alti i prezzi, e in Sardegna per andare a vedere un concerto decente bisogna investire un sacco di denaro, io con tutti i concerti pirata che ho scaricato risparmiando, avrei pagato sicuramente viaggio e concerto, il più bel concerto del mondo.-

-Quindi non sei mai andato ad un concerto, immagino, almeno per avvalorare la tua teoria e dare uno schiaffo morale a chiunque ti venga a rimproverare, come me adesso, del danno che arrechi ai musicisti tutti.-

-No, nessun concerto.-

-Comunque sappi che adesso il canone lo stai pagando con la luce elettrica.-

-Ah, bastardi ladri!-

 

Cesare

 Novembre 2016