Ma tu, svegliami

Racconti

18/11/2016

Ma tu, svegliami

 

Sono immerso in un mondo fantastico, dove lavoro e meritocrazia funzionano, in questo mondo guadagno per quello che valgo, sono vestito benissimo, il mio sarto è italiano, le scarpe la cintura e il borsello sono di pelle, per non parlare dei preziosi occhiali e dell’orologio, sono integrato in un circuito di dirigenti prezzolati, colazioni, pranzi di lavoro, cene con clienti facoltosi, e io a mia volta divento cliente di altra gente danarosa, benestante, che per meritocrazia ottiene i giusti compensi, proporzionati al volume di affari e di denaro movimentato, la mia macchina, quella di servizio, ha i sedili in pelle e delle prestazioni invidiabili, e la uso per accompagnare clienti che poi diventeranno amici e che sono anche loro nel giusto circuito della meritocrazia, finalmente, a disposizione di tutti. La mia casa è su una collina, dalla casa vedo il mare, e il porticciolo dove ho la mia barca, ho la patente nautica e una barca con vari posti letto, spesso approfitto della Sardegna, e me ne dispiaccio un po’, per far vedere ai clienti quel paradiso che è, per predisporli ancor di più ad aprire il loro portafoglio, in effetti, la meritocrazia in quel caso non ha molto a che fare con me personalmente, ma io conosco la Sardegna a fondo e i posti poco frequentati sono l’ideale per i clienti. La mia casa ha una piscina e un trampolino. Ho appena acquistato un Jet, mi serve per spostarmi rapidamente da continente a continente senza dover sottostare ad orari limitati di compagnie aeree, e perdere assolutamente del tempo prezioso, e quindi guadagni. I miei clienti sanno che sono bravissimo nel mio lavoro, e si fidano ciecamente, ma io documento tutto, grafici infiniti, situazioni prevedibili e parallele ben definite, calcolo delle probabilità, trend, indici, studi di settore approfonditi che esulano dal mero mercato tradizionale, non mi sfugge nulla e loro sono assolutamente in una botte di ferro. I miei studi approfonditi su ogni pratica la rendono inattaccabile, dinamica e a lunga scadenza. Quando invece sono io il cliente, approfondisco a tal punto le richieste, in ogni sfumatura, in ogni possibile variazione temporale che le mie stesse richieste diventano moda, diventano certezze e verità assolute, allargando di fatto campi spesso inesplorati a chiunque abbia a che fare con le mie richieste. Negli ultimi dieci anni sono riuscito anche a non far mai apparire il mio nome sui principali canali di comunicazione, questo per modestia, ma anche per avere più credito nel mio lavoro, sono un perfezionista, non posso farmi coinvolgere in situazioni che a molti potrebbero sembrare imbarazzanti, non ho infatti in pratica una famiglia, una fidanzata, del tempo libero per me stesso, non dispongo di un pensiero che possa essere solo mio, nel tempo, non posso nemmeno permettermi di fantasticare, ho però tutto quello che ognuno vorrebbe.

Ma tu, svegliami.

Perché voglio correre scalzo sulla spiaggia, bere una birra fresca in compagnia di amici, voglio emozionarmi per un bacio e piangere di gioia per amore.

 

Cesare

 

17 Novembre 2016