Tu non sei

Racconti

13/10/2016

Tu non sei

 

Se non ti tocco non ti sento, se non ti vivo non esisti.

Ma allora come è possibile che senza contatto ci si innamori, e che senza chimica si arrivi a raggiungere sensazioni incredibili, la mente può?

La mente può tutto, ma se può davvero anche questo, la sua è una deviazione o la ricerca della stasi, del bene assoluto oppure un malfunzionamento che forza le cose, distorcendo la realtà? O magari basta quel minimo, che comunque è frutto della mente, ad appagare anche gli altri sensi, ci sono risposte solo nelle esperienze, ognuno ha le sue, tempo trascorso tra le righe, nelle righe stesse, dove la mente ha elaborato desideri e realtà nella irrealtà del contatto fisico, dell’appagamento chimico di vista e tatto, e proprio quelle mille, diecimila righe alternate con eleganza educazione e rispetto rispondono alla domanda mai posta, si, ti amo.

L’importante è porsi le domande.

 

Tu sei

Se ti tocco e ti sfioro, appagando col tatto quello che inizialmente era solo a disposizione della vista e dell’udito, dopo pochi momenti riassunti nella crasi del volersi, io ti tocco e ti bacio, e facciamo l’amore, lo facciamo insieme, senza aver mai interagito mentalmente, ma solo lasciando giocare la chimica, il linguaggio del corpo, o magari solo il desiderio naturale della procreazione E se ti tocco, ti amo?

L’importante è darsi delle riposte.

 

Cesare

 

13 Ottobre 2016